Rete interattiva di professionalità e di competenze specialistiche.
Rete interattiva di professionalità e di competenze specialistiche.

Out-placement

Cambiare lavoro può essere una scelta o una necessità. In entrambi i casi si tratta di un processo complesso le cui fasi vanno programmate con molta attenzione per avere successo.

Ecco le 5 tappe del processo che ci porta a cambiare lavoro in modo efficace:

  1. Effettuare il bilancio delle proprie competenze
  2. Valutare il rapporto tra competenze e risultati raggiunti
  3. Aggiornare il proprio profilo professionale
  4. Pianificare la ricerca delle nuove opportunità
  5. Curare la propria banca dati di contatti

1. Come effettuare il bilancio delle proprie competenze

La prima fase del processo che ci porterà a cambiare lavoro è il bilancio delle proprie competenze in funzione dei risultati raggiunti o meno. Chi ci dovrà valutare vorrà conoscere anche i nostri errori ed i nostri insuccessi.

2. Come valutare il rapporto tra competenze e risultati raggiunti

Individuare le aree di eccellenza e quelle di miglioramento per verificare le lacune da colmare prima di avviare la fase di ricerca delle nuove opportunità. La consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza con le relative attività di miglioramento della nostra professionalità, consentiranno di fornire delle risposte circostanziate alla inevitabile domanda: cosa hai fatto o stai facendo per prepararti al cambiamento.

3. Come aggiornare il proprio profilo professionale

La terza fase del processo è quella di definire il proprio nuovo profilo professionale costituito: da una sintesi delle proprie caratteristiche, da un curriculum aggiornato e circostanziato, da una puntuale descrizione delle motivazioni al cambiamento e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

4. Come pianificare la ricerca delle nuove opportunità

Adesso, non prima, possiamo cercare i nostri nuovi interlocutori potenziali. Solo a questo punto, infatti, avremo chiaro il quadro delle nostre  possibilità ed avviare la ricerca dei nuovi potenziali datori di lavoro in modo realistico. Quali strumenti sono oggi necessari per avviare e finalizzare una ricerca rapida ed efficace.

5. Come curare la propria banca dati di contatti

E dopo? Un primo colloquio efficace genererà sicuramente un successivo contatto, a volte quello decisivo. Cosa occorre fare dopo il primo colloquio? Non è vero che occorre aspettare di essere chiamati. Spesso una intelligente proattività verso le aziende genera risultati sorprendenti. Gestire la propria banca dati.

Il tuo modulo messaggio è stato inviato correttamente.

Hai inserito i seguenti dati:

Per saperne di più sui Corsi: Out-Placement

Correggi i dati inseriti nei seguenti campi:
Errore invio modulo. Riprova più tardi.

Nota: i campi contrassegnati con *sono obbligatori.

Stampa Stampa | Mappa del sito
© ALPID - Corso di Porta Vittoria, 54 - 20122 Milano - CF 97650010156