Rete interattiva di professionalità e di competenze specialistiche.
Rete interattiva di professionalità e di competenze specialistiche.

Aree di allocazione dei rischi

Le interazioni dell'impresa con l'ambiente esterno

La catena del valore

Il modello operativo aziendale è finalizzato a presidiare ed ottimizzare la catena del valore che costituisce l’insieme delle attività idonee a generare la redditività ed i risultati dell’Azienda.

La catena del valore è la sequenza di attività che viene avviata e conclusa da due soggetti esterni:

  • il fornitore
  • il cliente

A governare la catena del valore, interagendo con i soggetti esterni ed utilizzando gli strumenti procedurali, organizzativi e di controllo, sono preposte le attività di direzione e di supporto.

In particolare, queste le finalità:

  • Governo e supporto alla catena del valore

Direzione

  • guida ed indirizzo, organizzazione, dotazioni ed investimenti

Gestione risorse

  • conservazione e sviluppo del patrimonio umano, materiale ed immateriale

Sviluppo tecnologia

  • ricerca e sviluppo del prodotto

Approvvigionamento

  • politica di make or buy e selezione delle fonti
  • Catena del valore

Logistica in entrata

  • ottimizzazione dell’approvvigionamento

Attività di produzione

  • gestione competitiva dei requisiti richiesti dal cliente

Logistica in uscita

  • efficienza del flusso di prodotto

Marketing e vendite

  • gestione del posizionamento competitivo

Servizi

  • fedeltà e soddisfazione del cliente

La possibile allocazione dei rischi

  • Prodotti e Servizi alternativi
    • i prodotti o i servizi che sono in grado di sostituire, soddisfacendo lo stesso bisogno, quelli dell’Azienda costituiscono una minaccia da tenere sotto controllo
  • Pubblica Amministrazione
    • leggi, normative e regolamenti costituiscono variabili strategiche da presidiare e controllare in termini di impatto sul business
  • Partners
    • le collaborazioni d’affari e le relazionali che l’Azienda intrattiene occasionalmente e/o strutturalmente devono presupporre la conoscenza delle variabili di rischio e la loro condivisione da parte dei soggetti esterni coinvolti
  • Azionisti
    • le relazioni con l’azionista si intrattengono, istituzionalmente, per garantire informazioni sistematiche ed aggiornate rispetto al livello di competitività e di redditività dell’Azienda per la tutela ed il migliore ritorno degli investimenti
  • Concorrenti
    • il sistema competitivo viene monitorato per verificare sistematicamente la correttezza del posizionamento dell’Azienda nello scenario della domanda e dell’offerta di riferimento             
  • Competenze
    • l’Azienda determina strutturalmente i propri fabbisogni di organico e di professionalità attivandosi per reperire le risorse necessarie garantendone l’idoneità al perseguimento dei programmi aziendali
  • Fornitori
    • l’Azienda effettua la programmazione delle proprie realizzazioni individuando i fabbisogni e le opportunità di esternalizzazione di prodotti e servizi da integrare nel ciclo produttivo; determinante diviene il presidio delle tecnologie esterne disponibili e delle relative capacità produttive
  • Clienti
    • il cliente rappresenta origine e finalità della missione aziendale; su di esso l’Azienda costruisce il proprio sistema d’offerta ed il proprio assetto organizzativo e procedurale attivando tutti i controlli necessari per verificarne la soddisfazione ed il livello di fedeltà

 

 

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